Il Giallo al Casello: Paolo Roversi e la nascita delle storie

Milano, 21 settembre 2025

Oggi il Casello San Cristoforo si è trasformato in un luogo di racconti e condivisione, ospitando Paolo Roversi e Rosa Teruzzi in un incontro che ha saputo raccontare l’essenza della creatività letteraria e i segreti che si nascondono dietro la creazione dei romanzi e dei loro personaggi.

Paolo, con la sua naturalezza disarmante, ha raccontato come nascono le sue idee, quel momento magico in cui un’intuizione diventa storia e un personaggio prende vita. Rosa è stata meravigliosa nell’accompagnare nella giusta direzione l’incontro, incalzando Paolo di domande ma mantenendo sempre quel dialogo amichevole che contraddistingue tutti i loro incontri.

A volte sembrano Sandra e Raimondo, e tutto questo a favore del pubblico.

Il Casello l’ho scoperto così, grazie a loro due, a Paolo e Rosa che addirittura lo ha reso famoso grazie ai suoi libri che raccontano le indagini di Libera, Iole e Vittoria.

Questo luogo, nella vita reale e fuori dai libri, è un triangolo di verde incastonato tra due linee ferroviarie che collega i Navigli al Giambellino. È la storia di persone che non si sono arrese, che fanno parte di tre associazioni – @trillinoselvaggio, @ciclochard e @canottierisancristoforo – e che collaborano per far vivere nello spazio una cultura accessibile e partecipata.

Settembre 2019. Il Municipio 6 lancia un bando che sa di scommessa: riqualificare un’area abbandonata, restituirla ai cittadini, farla tornare a vivere. Sembra una di quelle promesse elettorali che finiscono nel dimenticatoio, invece no.

L’11 luglio 2023 succede qualcosa di bello: tre associazioni del quartiere si prendono la responsabilità di questo spazio. Non per profitto, non per visibilità. Per amore del territorio.

Canottieri San Cristoforo, Trillino Selvaggio, Ciclochard si alleano creando una rete che funziona perché ognuno mette sul tavolo quello che sa fare meglio.

I Canottieri sono quelli che da quindici anni ti fanno riscoprire Milano dall’acqua. Canottaggio, canoa: per loro non sono solo il fitness della domenica mattina, ma il modo per riappropriarsi del paesaggio dei Navigli.

Trillino Selvaggio è quella realtà che da diciassette anni trasforma l’arte in comunità. Laboratori, spettacoli, circo, musica, teatro. La cultura che unisce, che include, che fa sentire tutti a casa.

Ciclochard è forse la più bella delle tre storie. Sette anni fa alcuni giovani del Municipio 6 capiscono che una ciclofficina può essere molto di più: uno strumento di riscatto sociale, un modo per dire a chi è stato escluso che il posto c’è, sempre.

Perché ve lo racconto?

Perché storie così vanno raccontate. Perché in un mondo che sembra sempre più frammentato, il Casello San Cristoforo dimostra che l’aggregazione, la comunità, la bellezza condivisa sono ancora possibili.

Perché chiunque può contribuire: diventando volontario, partecipando alle attività, o semplicemente passando una domenica pomeriggio in questo angolo di Milano.

Da maggio 2024 il Casello è aperto da giovedì a domenica. Quattro giorni a settimana in cui Milano si ritrova, si incontra, respira.

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